CREDIAMO IN UNA CITTÀ DIVERSA

PER ANDARE AVANTI INSIEME

Per un Italia che non cerca nemici e cerca soluzioni. Ripartiamo dai bisogni dei più deboli con al centro le priorità di chi non può difendersi da solo, Lavoro, Sanità, Sviluppo Sostenibile, Sicurezza, Istruzione.

Serve un nuovo PD una nuova coalizione. Serve una comunità cittadina coesa che sappia accettare e farsi carico della Rinascita di Bastia.

Non possiamo pensarci lontano dal mondo, non possiamo non inserire anche la nostra realtà all'interno di quel processo delicato e complesso che sta segnando i nostri anni. I partiti, così come eravamo abituati a conoscerli, si sono sfaldati con lo scorrere nel tempo: un fenomeno di cui l'Italia risente più di altri stati europei. Il Partito Democratico, bastione di quella forza concentrica che un partito riusciva a essere, è alle corde, davanti a un'avanzata tetra, dove il qualunquismo e l'ignoranza si sono trasformate in sentimenti pericolosi, il sovranismo, il nazionalismo, la chiusura isolazionista, l'odio razziale, l'idea che non si possa lavorare insieme, ma soltanto da soli, e dunque contro gli altri. Compito tremendo per il PD sarà quello di cancellare dal sentimento diffuso nel nostro paese queste bassezze e debolezze, e riportare il dibattito a livelli alti, dove il pensiero regna sull'istinto, e le soluzioni sono pensate non come vie d'uscita a paure infime, ma per spingere il progresso e migliorare il futuro delle persone.

Abbiamo seguito con attenzione e competenza il governo della città per dieci lunghi anni, e come oramai da più parti viene ammesso Bastia è sicuramente regredita e non migliorata. I punti di forza della nostra Comunità sono stati minati dalle crisi internazionali, ma anche dagli errori che l'attuale amministrazione di Destra ha commesso. Promesse disattese e scelte sbagliate che hanno causato un forte degrado Urbanistico, Commerciale, ma quel che è peggio Sociale.


I NOSTRI CANDIDATI

ADEMPIMENTI ELETTORALI

Documenti la cui pubblicazione è obbligatoria ai sensi dell'art.1 co.11 e 14, Legge 9 gennaio 2019, n. 3